Manuscript

7 verso

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Folio 7 verso

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Transcription

Ma da ignoto furor già sento accese
Le mie voglie a cantar l’opre lodate
Di chi le tele a colorire attese,

Onde con queste in cui furor d’etate
Non valse ancora ad oscurare i pregi

Auresco le notitie a Voi già date.

Di stanza spatiosa in aurei fregi
Alle parete appese offrono a gara
Fatiche illustri di pennelli egregi,

E discopre ciascuna arte si rara,
Che quasi in lor, come nell’altre, e in quelle
Ch’io vi narrai, l’ochio a stupire impara.

n.o 1∙
Figure al par del vivo, in tela di palmi 8 d’alt.za, e 6 di largh.a

Fir incontro a David stuol di donne
A festeggiar del Filisteo Gigante
Spento il poter dalla sua mano imbelle

Opera è del Manfredi, è il trionfante
Sostener co’ la destra il teschio espresse
Nobil trofeo della sua fè constante.

n.o 2
Fig.e al par del vivo in tela di p.i 8 al., 6 lar.

Giuditta valorosa a cui concesse
Fortezza il Ciel, che degl’Assirij al Duce
Dal collo il capo separar potesse

Si scorge all’hor, ch’intrepida s’induce
Porgerl’a una donzella, atro e disgiunto
Dal busto che di sangue un rio produce,

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Ma da ignoto furor già sento accese
Le mie voglie a cantar l’opre lodate
Di chi le tele a colorire attese,

Onde con queste in cui furor d’etate
Non valse ancora ad oscurare i pregi

Auresco le notitie a Voi già date.

Di stanza spatiosa in aurei fregi
Alle parete appese offrono a gara
Fatiche illustri di pennelli egregi,

E discopre ciascuna arte si rara,
Che quasi in lor, come nell’altre, e in quelle
Ch’io vi narrai, l’ochio a stupire impara.

n.o 1∙
Figure al par del vivo, in tela di palmi 8 d’alt.za, e 6 di largh.a

Fir incontro a David stuol di donne
A festeggiar del Filisteo Gigante
Spento il poter dalla sua mano imbelle

Opera è del Manfredi, è il trionfante
Sostener co’ la destra il teschio espresse
Nobil trofeo della sua fè constante.

n.o 2
Fig.e al par del vivo in tela di p.i 8 al., 6 lar.

Giuditta valorosa a cui concesse
Fortezza il Ciel, che degl’Assirij al Duce
Dal collo il capo separar potesse

Si scorge all’hor, ch’intrepida s’induce
Porgerl’a una donzella, atro e disgiunto
Dal busto che di sangue un rio produce,