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12 recto

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Folio 12 recto

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Transcription

In difficili scorci, e teste, e schiene
Di figure eccellenti, hà in se ciascuno
Braccia, e gambe in cui scopre, e nervi, e vene

Morder più d’un destrier freno importuno
Vi si palesa, e dai guerrier non sdegna
Lasciar premersi il dorso anche taluno.

n.o 42
Fig.e picc.e in tela di p. 8 lar. 5 al.

Che sia di Brilli il suo bel stile insegna
Di Bethelemme la Città lontana,
Che d’accorre il gran parto in sen fù degna

Presso d’essa Maria non s’allontana
Sotto un tetto dal fien dove si mira
Già la Divinità fattasi humana,

E trà i Pastor chi s’affatica, e gira
Quivi alle mura intorno, e chi devoto
Nel vil Presepe il Paradiso ammira.

Ma se ne viene altri di nome ignoto,
O men saggio nell’arte in cui già tanto
Valse chi vi descrissi, e vi fei noto,

Onde perche non par di questi a canto
Che’ di si bei color le tele ornaro
Deggia porsi pennel ch’habbia men vanto

De’ parti lor non curo esservi avaro
E ancor perche l’orechie aprir dovete
Sol degl’homini illustri al suon più chiaro

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In difficili scorci, e teste, e schiene
Di figure eccellenti, hà in se ciascuno
Braccia, e gambe in cui scopre, e nervi, e vene

Morder più d’un destrier freno importuno
Vi si palesa, e dai guerrier non sdegna
Lasciar premersi il dorso anche taluno.

n.o 42
Fig.e picc.e in tela di p. 8 lar. 5 al.

Che sia di Brilli il suo bel stile insegna
Di Bethelemme la Città lontana,
Che d’accorre il gran parto in sen fù degna

Presso d’essa Maria non s’allontana
Sotto un tetto dal fien dove si mira
Già la Divinità fattasi humana,

E trà i Pastor chi s’affatica, e gira
Quivi alle mura intorno, e chi devoto
Nel vil Presepe il Paradiso ammira.

Ma se ne viene altri di nome ignoto,
O men saggio nell’arte in cui già tanto
Valse chi vi descrissi, e vi fei noto,

Onde perche non par di questi a canto
Che’ di si bei color le tele ornaro
Deggia porsi pennel ch’habbia men vanto

De’ parti lor non curo esservi avaro
E ancor perche l’orechie aprir dovete
Sol degl’homini illustri al suon più chiaro